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Ri-Trovarsi con Soulspension

Lisa Moncalvi

Insegnante Yoga Sciamanico e Mindfulness ImmaginaleMilano


Come sono arrivata al Soulspension


Ho incontrato la prima volta il SoulSpension nel Febbraio del 2020 quando con Patrizia ho condiviso un seminario di Yoga Sciamanico: sono stata subito incuriosita dall'oggetto in sé ma anche dal comfort che emanava quando Patrizia eseguiva movimenti con le braccia e con le gambe... Solo mesi dopo incontrai una collega Custode che stava facendo la formazione per diventare Istruttore di Sospensione Posturale e le sue parole ed il suo entusiasmo mi contagiarono immediatamente...così decisi, senza mai averlo provato, di contattare Patrizia per iniziare la formazione.

Perchè utilizzare Soulspension

Viviamo una quotidianità dai ritmi da catena di montaggio: il lavoro, la scuola la famiglia non ci permettono spesso di esprimere non solo il nostro potenziale ma noi stessi coerentemente con la nostra vera natura.

La cura di sé sostenuta dai media e dalla narrazione dominante si basa ed ha come obiettivo il rinforzo dell’ego che, a poco a poco, rischia di renderci schiavi del consumo di oggetti, cibo, notizie, pensieri. Per grande parte delle persone è anche impossibile riuscire a stare in contatto con la natura perdendo quella connessione ai ritmi ed ai valori naturali che si riverberano in corpi affaticati, alienati, rigidi e a volte infelici.

Lo stress è parte integrante della nostra vita e si esprime anche a seguito della mancanza di un vero sonno ristoratore e di un cibo sano e nutriente. Un effetto sottile ma fondamentale dell’atteggiamento ansiogeno della nostra società, è la respirazione contratta: non utilizziamo più del 30% della nostra capacità polmonare...nemmeno ci accorgiamo di non respirare, cogliamo solo gli effetti che ritroviamo nella stanchezza cronica, in pensieri ridondanti, in frequenti attacchi di ansia e tanto altro.

Come dare una svolta alla propria esistenza senza affidare ad altri il proprio benessere, reimparando a conoscerci, a comprendere quali sono i nostri veri bisogni...come dare un senso profondo alle piccole cose quotidiane che ormai sono fonte di preoccupazione...come godere delle nostre relazioni a partire da noi stessi...

Creando spazio, creando un distacco tra noi e ciò che accade fuori e dentro di noi per guardare da spettatori, da testimoni il gioco della vita, il gioco dei ruoli e delle personalità, gli eventi più o meno impressionanti. Soulspension sospende il nostro" stare" come se galleggiassimo nell’acqua completamente abbandonati, disposti ad aprire il cuore per accogliere e ad aprire i sensi sottili per "vedere" la nostra verità.

Posizionandosi sullo strumento il corpo smette di resistere, si riconnette con il magnetismo della terra, si fa dolcemente aprire, si fa ossigenare stimolando la respirazione completa e profonda, si fa trasportare in un tempo sferico ricco di messaggi e di intuizioni ... In questo modo sviluppiamo un radicamento sano che ci porta a non resistere alla nostra esperienza di vita ma ad assaporarla andando oltre il giudizio e soprattutto risvegliandoci dagli automatismi.

La semplicità di Soulspesion richiama anche all’essenzialità nella vita, un valore ormai dimenticato: molta della nostra confusione mentale ed emotiva deriva da spazi pieni di cose, da onde elettromagnetiche artificiali, da decine di dispositivi per allenarci o per meditare, dai pensieri e dalle preoccupazioni cristallizzate.

Questo strumento è semplice, intuitivo, leggero come dovrebbe essere il nostro approccio alla vita. Praticare la meditazione in questo modo significa portare l’attitudine alla pace, alla gentilezza ed alla compassione, nel mondo, alzando le nostre vibrazioni: chi è intorno a noi beneficerà dell’energia che trasmettiamo e anima dopo anima cambierà tutto superando i condizionamenti e le idee preconfezionate.

Lavorare con il Soulspension è scoprire come funziona il nostro organismo e come tutti i livelli dell’esistenza siano interconnessi: un esempio è il nervo vago, così studiato in questo momento, che rappresenta uno degli apparati di regolazione del nostro benessere generale e della gestione dello stress in modo favorevole. Il Soulspention stimola ed accende il nervo vago sessione dopo sessione e si percepisce un crescente stato di rilassamento che invade la vita, le scelte, i pensieri, le relazioni.

L’ autosservazione permette a tutti noi di comprendere che tutto è fluido, impermanente e di andare oltre l’impressione mentale della fissità e della rigidità donando la prospettiva delle possibilità portatrici di creatività e di connessione tra noi ed il mondo, tra noi e la nostra essenza.

Un altro aspetto, tra i tanti, che a mio parere pongono il Soulspension nella veste di strumento fondamentale per il nostro benessere olistico, è la sua versatilità nell’integrazione con le proprie pratiche e con le proprie abituali attività di cura di sé come Yoga, Pilates e meditazione ma anche il defaticare il corpo dopo l’attività fisica, rilassarsi prima e dopo giornate pesanti, riallinearsi per avere un sonno ristoratore. La pratica è personalizzata al 100%. Non appena si diventa padroni dello strumento si sperimenta, si gioca sino a danzarci sopra.

La mia esperienza con Soulspension

Insegno da qualche anno Yoga Sciamanico e Mindfulness Immaginale e non appena mi sono posizionata sul SoulSpension ho percepito la portata di questo strumento che non mi sento esagerata a considerare un vero e proprio Strumento di Potere poiché vibra e risuona immediatamente con noi ... Ho sentito infatti nel corso dei seminari formativi, che la sua vibrazione si incastona perfettamente nel mio corpo anzi, in tutti i miei corpi, soprattutto in quelli sottili, energetici.

Grazie al respiro ed al riallineamento della colonna, il SoulSpension crea uno spazio che lascia emergere intuizione, energia e visione: respiro dopo respiro, partendo dal corpo fisico che si apre e si rilassa, evoco le immagini più cristallizzate della mia esistenza, sciogliendole, rimanendo nell’abbandono totale a ciò che è, al qui ed ora.

Il vero significato della salute integrando Soulspension con le pratiche personali

Stare bene non significa non provare dolore, non sentire blocchi ma percepire lo stato di se stessi in questo momento e "stare" in ogni cellula, respiro, contrazione, pulsazione, vibrazione, emozione, sensazione. Ho cominciato ad utilizzare Soulspension tre volte al giorno adattando le varie pratiche apprese con Patrizia alle necessità del momento: la mattina praticando il risveglio del corpo con gli esercizi di apertura del cuore e di sblocco di spalle e bacino; il pomeriggio con la meditazione ed esercizi di riattivazione delle energie dopo una giornata di lavoro per essere ancora lucida per gli impegni familiari e la sera la meditazione e la recitazione dei mantra appresi nel mio percorso spirituale per accogliere il sonno in modo rilassato ma consapevole.

L’impatto delle pratiche di sospensione posturale e la leggerezza di questi appuntamenti di riconnessione mi accompagnano dall'inverno e rappresentano occasioni essenzialmente e gioiosamente preziose per ricordarmi di me.

Grazie alla sua conformazione il corpo va in neutro in pochissimo tempo producendo sensazioni di reale benessere e di connessione, perché cellule, tessuti, organi, muscoli, tendini, ossa sono profondamente ossigenati e quindi disintossicati dall’anidride carbonica, dall’acido lattico e dallo stress ossidativo. Al termine della mia sessione sento il mio viso, la mia bocca e persino il cuoio capelluto distesi, rilassati, gioiosi e quando seguo le persone che utilizzano il Soulspension vedo la loro pelle radiosa, gli occhi vivaci, la postura dignitosa.

I miei studi ed il mio lavoro con lo yoga, i mantra, la meditazione si sono incastonati perfettamente nella pratica del Soulspension perché lo spazio, il vuoto creato da un profondo rilassamento agevola in modo straordinario il viaggio dentro e fuori di sé.

Il corpo fisico, che rappresenta ciò che per noi è più concreto e tangibile si stimola con gli esercizi per il collo, per le spalle, per la schiena, per le gambe viaggiando nelle sensazioni che di solito rifuggiamo come il dolore o la tensione fisica: ad ogni ripetizione dell’esercizio abbinato ad una respirazione consapevole il corpo si apre, si ossigena e diventa flessibile, armonioso e si percepisce che oltre alla contrattura ed alla rigidità c’è ancora la possibilità di sentirsi, di muoversi, di guarirsi.

Sperimentare il calore e la freschezza, la rigidità e la mollezza, la contrazione e l’espansione ci restituisce una percezione del nostro corpo in divenire, in perpetuo cambiamento, in ricerca dell’armonia che scaturisce dalla coesistenza pacifica degli opposti.

Praticare la Sospensione Posturale ci permette di superare l’atteggiamento di controllo e di gestione del dolore o del fastidio favorendo in modo spontaneo un’attitudine di esplorazione, di curiosità e apertura: siamo dolcemente guidati a smettere di avere paura, a rimodulare gli stati ansiogeni, a guardare meno al futuro per godersi il presente.

Praticare oltre la falsa consapevolezza di noi stessi permette di toccare in breve tempo, anche per persone che non meditano abitualmente, un po’ del nostro divino, della nostra essenza: permanere in questi stati altri della consapevolezza apre ulteriori possibilità, ci fa avere accesso alle nostre intuizioni e ci riconnette a ciò che mai muta...il nostro sé.

Da questo centro, da questa oasi di pace in cui siamo osservatori dello spettacolo che è la nostra esistenza possiamo finalmente “vedere” con i sensi sottili ciò che ci è precluso dagli ingannevoli sensi fisici: in meditazione arrivano immagini, ricordi, sogni, emozioni che sono i simboli che l’anima utilizza per comunicare con noi, esseri mentali, per condurci verso la realizzazione dell’esperienza piena e consapevole della nostra esistenza.

Il respiro yogico completo sul Soulspension ci manda in pochissimi istanti in coerenza cardiaca, uno stato nel quale ogni parte del nostro corpo risuona in armonia vibrazionale funzionando con il minimo sforzo e rilasciando ormoni del benessere come la serotonina e l’ossitocina: con la schiena sollevata da terra in una sorta di magica sospensione la gravità agisce come ulteriore fattore di rilassamento, radicamento e di espansione a tutti i livelli corporei.

La mente in pochi istanti rallenta i pensieri fino a creare un vuoto che diviene il luogo in cui avviene il rilascio delle tensioni e la meditazione. In questo prezioso spazio grazie agli Insegnamenti che ho ricevuto è possibile praticare il Riassorbimento del Reale in modo fluido e spontaneo lavorando sulle immagini della giornata e della vita in generale per pacificare e sciogliere i nodi delle nostre relazioni familiari, lavorative, delle esperienze traumatiche e impressionanti, delle emozioni represse e non accettate.

Ecco l’autoguarigione che passa dal corpo, dal suo rilassamento e dalla sua purificazione per arrivare alla nostra anima, al regno dell’intuito, alla connessione con gli intenti più elevati, alla riunificazione degli opposti lasciando l’attaccamento alle idee fisse su noi come persone e come corpo fisico, sulla vita e sulle relazioni.

Questo strumento ci porta nel flusso dell’esistenza, ci fa sentire le vibrazioni degli organi interni, la vita pulsante nelle ossa e nelle cellule: guidati da specifiche meditazioni, sia statiche sia dinamiche, possiamo osservare il corpo da dentro in ogni sua parte fino al DNA per ristrutturare e rigenerare la relazione con il nostro mondo esterno ed interno.

Feedback personale sul Soulspension

Cosa adoro di questo strumento: mi sdraio semplicemente sul SoulSpension e trovo:

  • la profonda ed immediata connessione con me stessa a livello fisico- corporeo ed a livello spirituale-energetico;

  • la versatilità del suo utilizzo, schiena, collo, spalle, gambe, piedi, organi interni;

  • la trasportabilità poiché leggero, pieghevole, discreto, colorato;

  • grazie alla sua capacità di riallineare la colonna vertebrale dialoga con i meridiani tra i quali il triplice riscaldatore e quello della vescica, con la ghiandola pineale, con il nervo vago. Tutto ciò anche senza fare esercizi complessi ma semplicemente respirando, sdraiandosi, e seguendo il proprio istinto o affidandosi alle semplici accortezze apprese durante la formazione o integrate con il proprio Sapere;

  • la sensazione di riacquistare un potere inteso come empowerment, un potere di autoguarigione, un forte senso di completezza e di competenza verso me stessa.

Il Soulspension è in grado di guidarmi verso la pratica più adatta a me in quel momento o di unire diversi bisogni in pochi minuti (trattare le spalle o la pancia, svuotare la mente, risvegliare l’energia) ... In realtà quando salgo sul Soulspension il tempo si dilata e compio un viaggio sciamanico oltre il tempo lineare al di là dei secondi, dei minuti e di ciò che mi accade intorno.

Mini percorso di Mindfullness immaginale e Soulspension

Ho sperimentato insieme a diverse colleghe di lavoro (il mio lavoro principale è l’educatrice di asilo nido) la meditazione ed alcuni mantra abbinati agli esercizi sul Soulspension al fine di lasciar andare, di stare con ciò che è, di ritrovare la gentilezza e la compassione verso de stessi e gli altri (che poi non sono altro che la nostra proiezione...). Ho proposto quattro sessioni delle quali una individuale ed in presenza per praticare con la Sospensione Posturale insieme alla Meditazione applicando in particolare il Riassorbimento del Reale: l’incontro individuale permette una pratica molto personalizzata, basata sulle percezioni della persona, sulle emozioni e sugli eventi predominanti oltre ad un tempo per l’ascolto della narrazione personale.

Gli altri 3 incontri svolti in 3 settimane in piccolo gruppo hanno avuto lo scopo di praticare insieme, ritrovando il senso della condivisione e dell’appartenenza che la pandemia ci ha fatto sacrificare per molti mesi: la pratica è stata uguale per tutti con un rilassamento finale abbinato ad una meditazione per pacificare e lasciar andare ciò che ogni momento proiettiamo all’esterno caricando eventi, persone, ricordi di interpretazioni che creano nodi quasi sempre dolorosi. Per continuità tra un incontro e l’altro ho fornito degli audio con la guida degli esercizi posturali ed una breve ma intensa meditazione con semplici ma potenti mantra.

Nell’approccio Immaginale infatti esistono tecniche meditative, respirazioni specifiche e mantra per favorire il distacco dalle nostre percezioni legate all’ego ed agli automatismi. Nello spazio creato dal profondo rilassamento del corpo fisico grazie al Soulspension è ancor più efficace dipanare e sciogliere le interpretazioni della realtà e infine scegliere il tipo di narrazione che vogliamo per la nostra esistenza. La Conoscenza trasmessa durante la fase meditativa favorisce la consapevolezza del sacro che conduce alla percezione della non dualità e dell’amore incondizionato e non egoico verso noi stessi, gli altri ed il Creato e, non ultimo, la possibilità di scegliere narrazioni diverse da quella dominante mentale e lineare.

Feedback del mini persorso di Mindfullness immaginale e Soulspension

Ecco alcune condivisioni sul lavoro che insieme alle colleghe educatrici abbiamo svolto unendo la pratica del Soulspension con la Mindfulness Immaginale e la recitazione di alcuni semplici mantra.

N. educatrice di Scuola dell’infanzia: "Dopo una giornata di lavoro a scuola intensa sia fisicamente sia emotivamente mi sento rigenerata. Il Soulspension è semplice da utilizzare per distendere il corpo aiutando a liberare la mente. Quindi si libera spazio nel corpo e nella mente come quando si fa la deframmentazione del cellulare. Le meditazioni sono molto belle: applicare il riassorbimento del reale rispetto ad eventi persone è utile in generale ad eleborare stati di agitazione legati alla sensazione della giornata considerando che sul corpo risiedono e si fissano le tensioni... lavorando sul corpo e liberando i pensieri si è più lucidi e meno compressi. Il Soulspension è un mezzo che aiuta il corpo a distendersi e se si utilizza questo stato per fare le meditazioni aiuta molto a raggiungere questa finalità."

M. Insegnante di Scuola Media: "Lo strumento mi da una sensazione di rilassamento anche quando ho male alla cervicale ed alla testa, in poco tempo i muscoli si detengono e il malessere se ne va: la sensazione in poco tempo di pratica è lo sciogliersi delle tensioni in queste zone e quando termino la mia sessione sento solo benessere e rilassamento come se tutta la schiena fosse più leggera. In generale mi sento libera e rilassata anche quando semplicemente sto sopra lo strumento a respirare. Infatti Soulsopension mi aiuta a rilassarmi e a concentrarmi sul respiro per sciogliere le contratture. Le meditazioni mi hanno aiutato anche se quando ho poco tempo le faccio parziali."

B. Educatrice di Scuola dell’Infanzia: "Ho usato Soulspension quasi tutti i giorni alternando la pratica di rilassamento con il peso alle pratiche con braccia e gambe. Con il rilassamento ho notato un miglioramento nelle situazioni di dolori alle ginocchia, al nervo sciatico e nei dolorini della zona lombare. Con le pratiche gambe e braccia ho notato un aumento di energia e di forza fisica e maggior tonicità muscolare. Ho utilizzato Soulspension anche dopo attività sportiva per distendere la muscolatura. In linea generale dopo l'utilizzo noto una ripresa energetica e un umore del tutto mutato in positivo oltre alla testa leggera priva di pensieri."

Conclusioni

Esistono molti modi per utilizzare il Soulspension: l’immobilità sospesa per meditare, gli esercizi per risvegliare e decontratturare il corpo, osservare il proprio sentire danzando e sperimentando asana ed esercizi posturali...divertirsi!

Amo questo strumento perché entra facilmente nella pratica quotidiana portando effetti benefici sul corpo e sulla mente. E’ amato dai bambini perché intuitivo e dolce, dagli animali perché cambia la nostra vibrazione portandola a livelli più alti (da quando ho aggiunto il Soulspension le mie piante sono ancora più belle!).

E’ divertente e sicuro, bastano poche indicazioni su come posizionarsi lasciandoci grande libertà creativa dettata dall’ascolto di noi stessi. Soulspension ci permette di rivalutare il fastidio ed il dolore poiché cambia il rapporto con il nostro corpo che diventa un laboratorio per sperimentarsi, il crogiuolo dell’alchimista, un aspetto di noi da contemplare ed onorare...in ogni caso sentiamo di abitare ed amare questo corpo fisico e non di esserne vittime!

Il profondo stato di rilassamento e di meditazione che ci dona trasformano veramente la quotidianità perché se siamo meno offuscati dalla stanchezza e dallo stress, se siamo ossigenati e aperti al mondo siamo presenti a noi stessi, meno vittime degli automatismi.

Consiglio la formazione a chiunque voglia tramettere queste pratiche per il benessere generale delle persone che in brevi sessioni riprendono in mano la loro vita con più amore e compassione.

Anche solo la pratica individuale del Soulspension porta enormi trasformazioni nell’approccio alla corporeità ed avvicina in modo dolce e naturale alla meditazione mescolandosi armoniosamente con qualsiasi sia la propria pratica quotidiana.

Ringraziamenti

Ringrazio mio marito e mia madre che mi hanno dato con amore la loro disponibilità a sperimentare le mie prime Sospensioni Posturali Complete ed a migliorare il mio approccio alla persona. Un ringraziamento speciale ad Ivana che mi sostiene in qualsiasi progetto ed a Barbara, Nadia, Rita e Miriam che hanno partecipato al minipercorso condividendo impressioni, emozioni e feedback preziosi.

Sono felice ed onorata di aver condiviso con il gruppo di formazione tante informazioni, il sentire, per la leggerezza e la profondità dei nostri scambi: è stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita. Infine sono infinitamente grata a Patrizia per aver condiviso così tanto durante e dopo la Formazione Istruttori vedendo in ognuna di noi un universo di possibilità e di amore.

Dedico questa tesi a mio padre, mio nonno Silvio e mio Zio Marco che sono per me l’esempio della totale dedizione e dell’amore incondizionato.

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