SoulSpension e Fisioterapia

15
Dic 2014

Scritto da Claudia Maggi

Laurea in Fisioterapia
Master in Management delle Professioni Sanitarie
Insegnante di danza


Il lavoro affronta le possibili modalità di utilizzo di SoulSpension durante le sedute di fisioterapia nei seguenti capitoli:

  • 1. trattamento del mal di schiena
  • 2. rieducazione delle principali patologie neurologiche
  • 3. trattamento delle mastectomie
  • 4. giovani e sport

La prima importante caratteristica dello strumento -grazie alla sua conformazione- è di essere, una volta posizionato, un “sensore di rilevazione posturale”. Tale funzione ha un duplice aspetto.
Permette all’operatore di verificare la posizione del paziente: del cingolo scapolo-omerale rispetto a quello pelvico, dei rapporti tra posizione del sacro rispetto al capo; fornisce informazioni utili nella fase di valutazione e per tutta la durata del trattamento
Il secondo aspetto è il continuo feed-back che l’utente riceve semplicemente dalla pressione del suo corpo sui binari o sulle palline, in relazione alle varie modalità di posizionamento utilizzate.
Svolge quindi il ruolo di “terza mano” sia per il fisioterapista che per il paziente.

Le metodiche comunemente utilizzate dal fisioterapista secondo i criteri dell’Evidence Based  Rehabilitation e dei protocolli in uso nella pratica clinica, possono essere affiancate e integrate dall’utilizzo del Metodo e dello strumento SoulSpension.

E’ uno strumento di supporto per l’operatore e l’utente anche nell’ottica di un percorso di integrazione e graduale passaggio dalla cura all’auto-cura.
Le linee guida italiane, internazionali e l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano che il training riabilitativo, a prescindere dalla patologia, si realizzi completamente con il raggiungimento dell’autonomia del paziente anche nel processo educazionale: i risultati raggiunti durante il trattamento di fisioterapia vanno mantenuti grazie alla sua fattiva collaborazione nel continuare l’esercizio fisico.
SoulSpension è quindi un valido aiuto per l’attività da svolgere in autonomia.

Introduzione
Analizzando le varie branche della riabilitazione emerge che la ricerca di un buon allineamento posturale, pur secondo differenti ambiti clinici, finalità e background culturali, è stata sempre fondamentale nelle varie metodiche fisioterapiche.
La postura corretta del tronco permette di respirare in modo fisiologico.
Il corretto funzionamento dei muscoli posturali, con la loro attività preparatoria e anticipatoria dei movimenti degli arti, permette l’elaborazione del progetto motorio e la successiva esecuzione del movimento.
I continui assestamenti posturali garantiscono l’equilibrio.

In sintesi, la postura può essere definita come il risultato dell’integrazione di sistema visivo, vestibolare, somatosensoriale, ma è anche determinata dallo stato emotivo del soggetto.
Per questo il trattamento posturale è un capitolo centrale in Fisoterapia.
Sospensione Posturale/SoulSpension propone un approccio combinato, motorio e cognitivo, e guida verso una progressiva consapevolezza del proprio corpo e della propria postura.

Elizabeth O. Johnson, Ph.D, Panayotis N. Soucacos, MD, “Proprioception” International Enciclopedia of Rehabilitazion, 2012

Metodo
Molti sono gli ambiti  nei quali SoulSpension può essere proposto ad integrazione del trattamento fisioterapico standard, proprio per la sua caratteristica di lavorare sulla postura.
Il fisioterapista che si occupa di mal di schiena valuta, analizza e tratta eventuali alterazioni dell’assetto posturale quali possibili cause del dolore.
La rieducazione del paziente neurologico si basa anche sulla valutazione e il trattamento dell’allineamento posturale. Un buon assetto del tronco in posizione supina, seduta ed eretta garantisce le premesse per una corretta deambulazione ed è il presupposto neurofisiologico per un eventuale recupero delle funzioni degli arti e della deglutizione.
Nel trattamento riabilitativo delle mastectomie particolare attenzione va posta al mantenimento o al recupero dell’articolarità scapolo-omerale, quale premessa per garantire un buon assetto del tratto cervico-dorsale e prevenire eventuali alterazioni della postura.
I giovani che praticano sport  vanno incontro a dolori e piccoli traumi alla colonna: integrando esercizi con SoulSpension a training specifici, possono ottenere una buona consapevolezza del loro assetto posturale e l’esecuzione del gesto atletico può trarne beneficio.

Mal di schiena
Nel trattamento del mal di schiena le metodiche più utilizzate in ambiente fisioterapico si basano su un attenta valutazione delle alterazioni posturali del paziente.
Lavorano sulla respirazione, sull’allineamento cranio-sacrale, sull’armonizzazione delle catene cinetiche e dei rapporti trai vari segmenti.

Il Metodo può integrare, tra gli altri, il metodo Mézières, la Rieducazione Posturale Globale, il metodo McKenzie: gli schemi e le posizioni suggerite da queste tecniche si possono realizzare anche utilizzando il metodo e SoulSpension, applicando la metodica corretta di utilizzo.

In posizione supina si ottiene una distensione della muscolatura e delle fasce ventrali, una maggiore espansione del diaframma, si migliora la percezione della propria colonna a contatto con i binari, rilevando anche eventuali zone di asimmetria, di dolore, di rigidità.

Ugualmente in posizione prona, il contatto con il SoulSpension con la parte ventrale, opportunamente sistemato secondo la tecnica corretta, porta ad un massaggio e a una distensione della parte anteriore.

Anche le posizioni a “squadra”, supina o seduta, e gli esercizi di allungamento delle catene cinetiche muscolari, possono essere proposti utilizzando SoulSpension, con il vantaggio di mantenere il corretto allineamento durante il lavoro.

L’utilizzo dell’ extention – l’unità di palline aggiuntive – scorrendo lungo i binari, permette inoltre di lavorare contemporaneamente su più distretti, secondo varie combinazioni, ad esempio:
Curva cervicale e lombare
Curva cervicale e tratto interscapolare
Curva lombare e articolazioni sacro-iliache
Trigger points del rachide e dei cingoli

Dal punto di vista cognitivo SoulSpension aiuta ad acquisire progressivamente una nuova e più completa immagine di sé, comprendendone anche le criticità.
Questo permette di creare le premesse per una modifica reale e radicale della propria postura, attraverso un percorso di progressiva consapevolezza e coinvolgimento diretto dell’utente nel processo di guarigione.

L’autotrattamento è un punto “chiave” in varie metodiche fisioterapiche. Fa parte, infatti, del normale protocollo di lavoro assegnare al paziente esercizi e posizioni da ripetere al di fuori della seduta, al fine di potenziare l’efficacia del trattamento.

Anche SoulSpension promuove e incentiva la persona al lavoro autonomo,  garantendo tra l’altro ritmi e modalità soggettivi, quindi personalizzati, costruite ad hoc sull’individuo.

Françoise Mézières, La gymnastique statique, Paris, Vuibert, 1947
Michaël Nisand, Sylvie Geismar, La méthode Mézières, un concept révolutionnaire, Ed. J.Lyon, 2005.
Rieducazione Posturale Globale -Il metodo-Philippe Souchard ed. ELSEVIER srl
pubblicazione: 03 /2012
McKenzie R A: Treat Your Own Neck. Spinal Publications, Lower Hutt, N.Z., 1983
McKenzie R A: Treat Your Own Back. Spinal Publications, Lower Hutt, N.Z., 1981

Riabilitazione neurologica
L’utilizzo di SoulSpension nelle varie patologie neurologiche è orientato ai bisogni che la patologia e lo specifico contesto della fase di malattia richiedono.

I pazienti con alterazioni della postura tronco-bacino-capo possono beneficiare dello strumento durante il mantenimento della posizione seduta, anche eventualmente in carrozzina.
Costituisce un valido aiuto durante la rieducazione posturale nell’emiplegico. E’ importante per il paziente colpito da ictus in fase riabilitativa ricevere afferenze somatosensoriali; lo si può pertanto applicare sotto alla colonna, in posizione supina, oppure sotto al fianco, posizionando il paziente in decubito laterale, o in posizione prona.
Nel trattamento degli arti colpiti da emiplegia o emiparesi si può utilizzare SoulSpension posizionando il nucleo delle sfere sotto il cingolo –pelvico o scapolare- e facendo scorrere l’arto lungo i binari.
Questo tipo di utilizzo risulta efficace anche nei casi di atassia degli arti: il binario costituisce una guida e un riferimento per favorire la corretta direttrice durante il movimento dell’arto superiore o inferiore.
Nella Malattia di Parkinson, SoulSpension integra il trattamento di correzione dell’atteggiamento camptocormico –flessione anteriore del tronco- e può essere impiegato nelle posture correttive nei casi di deviazione assiale laterale – Sindrome di Pisa.

Va comunque precisato che il paziente neurologico beneficia di SoulSpension non solo dalle strategie sopra-riportate, legate al trattamento della malattia, ma anche e soprattutto grazie al benessere che induce.
Infatti ancora prima di occuparsi del un malato, l’operatore tratta una persona, con il suo bagaglio di ansie e sofferenze. Alla stregua di chiunque altro ha bisogno di dedicare del tempo al proprio benessere SoulSpension è di aiuto soprattutto per il suo effetto rilassante.

Bobath B. “Abnormal postural reflex activity caused by brain lesions” 1971
Davies P.M. “Starting again” 1994
Schindler O.,Ruoppolo G.,Schindler A. “Deglutologia” 2001

Interventi di masectomia
Sospesione Posturale/SoulSpension dovrebbe essere utilizzato prima dell’intervento, con la finalità di promuovere un buon rapporto della donna con la propria immagine e con il proprio corpo.
Dopo l’operazione interviene come supporto al mantenimento di un buon allineamento posturale durante la ripresa dei movimenti degli arti superiori in posizione supina.
Gli esercizi proposti sono quelli standard, caratteristici del metodo di Patrizia Gavoni.

In questo ambito più che mai il lavoro su SoulSpension è completo e si esprime in tutti i suoi aspetti più peculiari e caratteristici:
il movimento degli arti superiori è funzionale al recupero di una buona articolarità, in modo gradevole e dolce.
la posizione elevata, antideclive, delle braccia facilita il naturale drenaggio, importante in questi casi.
la posizione supina, in apertura, aiuta la distensione del diaframma e delle fasce pettorali
il massaggio di SoulSpension sulla colonna produce benessere e rilassamento
la paziente entra in contatto con se stessa e partecipa attivamente al percorso di cura e guarigione

Delayed versus immediate exercises following surgery for breast cancer: a systematic review.
Breast Cancer Res Treat. 2005 Apr;90(3):263-71.
Shamley DR1, Barker K, Simonite V, Beardshaw A

Alterazioni della postura vertebrale e del complesso equilibrio scapolo-omerale nella donna operata al seno: analisi e protocollo terapeutico EUR MED PHYS 2008;44 (Suppl. 1 to No. 3)
A. ANTONACI, R. PRIMAVERA, A. SELVANETTI, R. VIERI

Giovani e sport
Gli esercizi del metodo e SoulSpension costituiscono un valido supporto nel percorso di propriocezione, controllo e coordinazione nello sportivo. In questo campo lo strumento può rivelarsi utile non solo da supini e proni, ma anche proponendo esercizi seduti, oppure in piedi lavorando in appoggio sui binari e sulle palline.
In caso di mal di schiena o di  piccoli traumi, l’atleta può beneficiare di un programma di esercizi con il SoulSpension, costruiti ad hoc per il singolo caso. Il lavoro risulterà complementare al trattamento riabilitativo e alla preparazione atletica.

 

Conclusioni

“….ciò che vogliamo imparare, lo impariamo facendolo….” [Aristotele]

SoulSpension e metodo di Patrizia Gavoni è un valido supporto al trattamento fisioterapico, e in questo lavoro sono stati presentati ambiti e patologie nelle quali esso si inserisce in modo integrativo e complementare per la cura e il benessere dell’utente.
L’uso dello strumento produce stimoli importanti che migliorano la postura e la propriocezione del corpo.
La capacità delle afferenze esterne di indurre importanti modifiche al nostro cervello è ormai ampiamente riconosciuta dal mondo scientifico.
La pressione del nostro corpo sulle varie parti dello strumento ci permette di percepire dettagliatamente i singoli segmenti mobilizzati; gli esercizi svolti, grazie al continuo feed-back degli appoggi, ci impegnano nel compito di focalizzare ogni singolo movimento con accuratezza. Questo tipo di lavoro porta all’implementazione delle connessioni neuronali nelle aree cerebrali che rappresentano l’immagine corporea, potenziandola.
Non solo.
SoulSpension induce rilassamento e benessere:  produce stimoli piacevoli, che a loro volta attivano il sistema dopaminergico (endorfine); esso agisce da ricompensa.
E’ ragionevole pensare che questo meccanismo induca a ricercare gli effetti positivi ottenuti durante la seduta, ad apprezzare e a desiderare di tornare sempre più frequentemente su SoulSpension!

Merzenich MM, Kaas JH, Wall J, Nelson RJ, Sur M, Felleman D. Topographic reorganization of somatosensory cortical areas 3b and 1 in adult monkeys following restricted deafferentation. Neurosci 1983: 8(1): 33-55
Plautz EJ, MillikenGW, Nudo RJ. Effects of repetitive motor training on movement representations in adult squirrel monkeys: role of use versus learning. Neurobiol Learn Mem, 2000: 74(1):27-55

 

Desidero ringraziare Patrizia Gavoni, che mi ha dato l’opportunità di conoscere e studiare il metodo e lo strumento SoulSpension Nella stesura di questa tesi mi ha supportato con la sua competenza e incoraggiato con il suo grande cuore e la sua generosità.

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