Soulspension, il riequilibrio posturale – emozionale.

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Nel puro concetto di ciò che significa Osteopatia ho ritenuto opportuno inserire, come strumento di sostegno nella pratica, Soulspension.

Considerando che il tipo di vita che ognuno di noi conduce porta inevitabilmente ad un accumulo di stress, ormai “malattia sociale”, ho cercato una pratica che potesse essere di aiuto nel lavoro osteopatico ma che al tempo stesso le persone potessero attuare anche da soli a casa, nei momenti da dedicare a se stessi.

Quando ci si trova davanti una persona estremamente “rigida” dal punto di vista fisico, con poca flessibilità articolare, dobbiamo ricordare che la nostra vita emotiva influisce in grande misura sulla nostra struttura corporea.

Ogni nostro pensiero ed emozione si riflette sui muscoli e sulle articolazioni e le nostre strutture emotive e fisiche si uniscono per determinare ciò che siamo e il nostro modo di agire e reagire.

Tutti i nostri comportamenti si esprimono attraverso la nostra struttura corporea ed è quindi possibile analizzare la personalità attraverso il comportamento strutturale.

Quando riteniamo inopportuno esprimere determinati sentimenti li sopprimiamo attraverso una contrazione muscolare e queste contrazioni sono responsabili della inibizione delle emozioni, questo processo è chiamato “tensione”.

Tutta questa premessa è fondamentale per spiegare l’utilizzo diSoulspension nel riequilibrio posturale – emozionale.

L’uso costante di Soulspension è fondamentale per aiutare le persone a ritrovare, in modo assolutamente spontaneo, il proprio equilibrio posturale ed emozionale.

Il lavoro dello strumento è potente ma viene percepito in modo dolce e naturale, ed è importantissimo il fatto che le persone effettuino il cambiamento in modo spontaneo, i segnali si percepiscono già dai primi incontri e sono gli sbadigli, i sorrisi, i piedi che cadono verso l’esterno (in segno di apertura e rilassamento), l’abbassamento verso terra delle spalle.

Alcune persone si lasciano andare completamente, possono uscire anche le lacrime o le risate ed insieme a loro il desiderio, a fine incontro, di condividere con l’insegnante o con il gruppo la loro esperienza.

Per questo è assolutamente importante la formazione degli insegnanti.

È importante sapere come condurre e facilitare ma anche quando e in quale modalità, adattarsi al gruppo che si ha di fronte.

Al termine degli incontri il diaframma si apre completamente e con esso vengono rimossi eventuali blocchi emozionali , sorgono a volte ricordi lontani di esperienze che hanno contribuito alla difficoltà di respirazione, di rilassamento e di conseguenza ai dolori, in seguito alla postura scorretta.

La forma di Soulspension, in un certo senso “accoglie” la colonna vertebrale, la sospende e con dolcezza  la culla, abbracciando anche la nostra anima più profonda.

La mia esperienza personale con l’uso di questo strumento ha dato origine a veri cambiamenti nella vita di molte persone; ormai da anni tengo corsi che si allargano a macchia d’olio tra le persone, sono loro l’esempio pratico di come funziona questo strumento.

Le classi sono miste, uomini e donne di età differente.

È veramente commovente per me assistere alla trasformazione che avviene sotto i miei occhi incontro dopo incontro, la timidezza delle prime lezioni, dove sono con gli occhi aperti, attenti a ciò che dico e alle loro reazioni, dove ti segnalano ogni dolorino che avvertono, lascia il posto all’abbandono emotivo totale e ai cambiamenti a livello fisico ed emozionale.

È sempre soddisfacente osservare come, dopo pochi minuti che si sono sdraiati sullo strumento, comincino a sbadigliare, a chiudere gli occhi e a lasciare che tutto accada. Senza “fare” nulla.

I benefici si avvertono anche a livello del tono dell’umore, si creano amicizie nuove, gruppi di condivisone, anche e soprattutto tra età differenti.

Il più giovane tra i miei allievi ha 17 anni e la più anziana 89, ieri , al termine della lezione, sono usciti a mangiare la pizza insieme, con il loro strumento a tracolla che ondeggiava tra loro.

Questo è il potere di Soulspension.

Roberta Strasia – Osteopata D.O. – Direttore didattico nazionale di  Ginnastica BioPosturale

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