Il Metodo 

I principi del metodo definiscono e contengono il desiderio intangibile di benEssere al quale tutti aneliamo, consegnandoci una pratica rilassante e liberatoria.

Il Metodo abbina posizioni e specifici movimenti, in modo dinamico, accompagnati da una respirazione consapevole. Allenta e riequilibria le “catene muscolari” attraverso un lavoro simmetrico e globale. Viene facilitata la respirazione diaframmatica, migliorando l’intero ciclo respiratorio; si allentano quelle tensioni muscolari che imprigionano le articolazioni, alleggerendo l’intera struttura corporea e liberando i movimenti, che diventano più fluidi.

Dal punto di vista cognitivo SoulSpension aiuta ad acquisire progressivamente una nuova e più completa immagine di sé, comprendendone anche le criticità.

Questo permette di creare le premesse per una modifica reale e radicale della propria postura, attraverso un percorso di progressiva consapevolezza e coinvolgimento diretto dell’utente nel processo di guarigione.

L’autotrattamento è un punto “chiave” del nostro progetto

Il metodo promuove e incentiva la persona al lavoro autonomo,  garantendo tra l’altro ritmi e modalità soggettivi, intimi personalizzati, costruite ad hoc sui bisogni dell’individuo.

La prima importante caratteristica dello strumento, grazie alla sua conformazione è di essere, una volta posizionato, un “sensore di rilevazione posturale”. Tale funzione ha un duplice aspetto.

Permette all’operatore di verificare la posizione del paziente: del cingolo scapolo-omerale rispetto a quello pelvico, dei rapporti tra posizione del sacro rispetto al capo; fornisce informazioni utili nella fase di valutazione e per tutta la durata del trattamento.

Il secondo aspetto è il continuo feed-back che l’utente riceve semplicemente dalla pressione del suo corpo sui binari o sulle palline, in relazione alle varie modalità di posizionamento utilizzate.

Struttura teorico/pratica del Metodo

L’hardware, Lo Strumento, come strumento di igiene del corpo che inizia con la cura e la connesione con la nostra colonna vertebrale.
Il software, Il Metodo come un insieme di principi di integrazione tra corpo mente emozioni per sperimentare noi stessi nella nostra totalità, attraverso una serie di attenzioni che ci portano al momento presente, essere consapevoli della nostra esperienza sensoriale.

I principi sono:

Respiro
Messa a terra e radicamento
Mindfulness :dov’è la mente mentre il corpo si muove?
La non violenza verso sé stessi – la Gentilezza
L’Arte della Scelta

Introduzione all’hardware – iniziare l’esperienza con il check-in della colonna vertebrale, prima di salire sul SoulSpension.
Il posizionamento sul SoulSpension: mi sintonizzo con il respiro.
Sperimentare il respiro nella zona del diaframma: il movimento della gabbia toracica con l’inspirazione e l’espirazione.
Approfondire il respiro: il corpo comincia a rilassarsi e ad aprirsi, ricevendo il supporto del SoulSpension e della terra sotto di Noi.
L’esecuzione di una serie di movimenti sincronizzati con il respiro mobilitando le scapole, ampliando la propriocezione, “aprendo le ali”, sentendo come l’espansione della gabbia toracica, con il movimento e il respiro, “massaggi” il cuore e come i vari movimenti sbloccano l’accesso miofasciale e le aderenze, aumentando la fluidità nei tessuti e in tutto il sistema.
Essere nel presente, portando l’attenzione all’esperienza sensoriale ascoltare il corpo e i suoi messaggi mentre si rimane connessi alla respirazione – la respirazione da vita al movimento.
Il Sentire Sentito Il Ricordo di Se – 1
Ascoltare e riconoscere il dialogo interiore
La Gentilezza verso se stessi: l’inizio dell’ autoguarigione.

Il cervello viscerale e la sua saggezza.
L’addome come il nostro centro.
Costipazione e la congestione.
Il Corpo fluido:
a. fluido craniosacrale
b. liquido sinoviale
c. liquido intracellulare
d. sangue
e. linfa
Il Sentire Sentito Il Ricordo di Se – 2
Masaru Emoto e la sua ricerca sulle acque e corpi fluidi.
Gli effetti del vivere in uno stato di eccitazione, elevati livelli di cortisolo e la risposta simpatica.
Il passaggio dal simpatico alla risposta del parasimpatico: da offesa/difesa, ad una maggiore possibilità di scelta.

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